Archive for November 2009

Un’idea per un Natale coi fiocchi: in un tradizionale paesino sulle Alpi svizzere, nell’esclusivo hotel The Cambrian. Con un panorama che lascia senza fiato: cascate e montagne alte fino a 3200 metri, per coccolare mente e corpo. L”hotel dispone infatti di un’attrezzatissima spa con due piscine, una al coperto, l’altra, all’aperto, con acque termali.
The Cambrian – Dorfstrasse 7, 3715 Adelboden – Switzerland

Half Pint Creamer, creato da Liz Dubois è un piccolo contenitore per versare il latte, modellato in vetro soffiato, che richiama un mini tetrapack di cartone. Per aggiungere un tocco di fantasia alla colazione o al momento del caffè.
Acquistabile su Elsewares.com
Creato dalla designer coreana Seung Hee Son, questo semplice ombrello si converte facilmente in una piccola borsa.
Per evitare di trascinarci un ombrello gocciolante, oltre a renderne più comodo il trasporto.

Sembrano vere uova le Egglings, piccoli vasetti in ceramica. Basta solo romperne la cima, aggiungervi acqua e nasce una piccola oasi di primavera, per il davanzale o la scrivania. Tutte vendute con un piccolo sottovaso in terracotta e un pacchetto con i semi.

Il 28 Novembre alle ore 17 a Castel dell’Ovo a Napoli, nella Sala delle Carceri, si terrà il vernissage di “VIE DI FUGA”, una mostra a tema sul mondo onirico e sulla capacità di evasione dalla realtà, curata da Beppe Palomba per l’Accademia della Bussola.
“… Castel dell’Ovo sorge dalle acque nel Golfo di Napoli e la leggenda racconta che fu creato in una notte dal mago e poeta Virgilio con un sortilegio: sotterrò nell’isolotto di Megaride un uovo da cui, schiudendosi, nacque la fortezza. Nelle segrete del castello è passata ogni sorta di umanità dolente, rabbiosa, rassegnata. Un unico pensiero sopra tutti: la Fuga, anzi meglio, il Sogno della Fuga o, se preferite, la fuga nel Sogno… Da questo coacervo di pensieri nasce l’intuizione di chiedere ad un selezionatissimo gruppo di Artisti di rappresentare visivamente, di indicare in qualche modo la propria Via di Fuga, il Sogno a cui tendere per staccare i piedi da terra e saltare il Muro…” (Beppe Palomba, dalla prefazione del catalogo della mostra)
La Mostra resterà aperta tutti i giorni dal 28 Novembre al 12 Dicembre dalle 10 alle 19, domenica dalle 10 alle 13 ingresso gratuito

In una terra di inimmaginabile bellezza e di una ricchezza culturale immensa, il Laos, quest’hotel è stato ricavato in 3 costruzioni proclamate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Situato a Luang Prabang, antica capitale del Laos (anch’essa cosiderata patrimonio dell’umanità), l’hotel è stato restaurato nel 2003 ed è un perfetto mix di architettura tradizionale coi confort più moderni. Visto il piccolissimo numero di camere (solo 15 più 3 suites ) gli ospiti possono godere di spazi molto ampi e di un’esclusivissima intimità.

Archiviato ormani lo stereotipo dello stivale da cowboy, Dolce & Gabbana lo propongono, per la prossima collezione SS 2010, in una nuova versione adatta ad affrontare le strade cittadine. Le forme ci fanno immaginare un cowboy quasi British.
Inoltre, come novità assoluta, ecco la D&G Willburg bag per uomo, quasi una clutch, si porta infatti piegata in due, in mano come una pochette.
Via Swide

Cuckoo Clock di Tobias Reischle è un autentico oroglogio a cucù della Foresta Nera, rivisitato in chiave moderna, dalle superfici lisce e lucide. Creato in esclusiva per il MoMA.
In vendita presso i MoMA Store a New York o su MoMAstore.com

Semplice, essenziale, sorprendente: sculpture di Vado personalizza la nostra doccia consentendo di manipolare a piacimento i tentacoli flessibili.
Per creare sculture dall’anima mitologica evocando le chiome di Medusa.














































